PROCEDURA BIOPSIA OSTEOMIDOLLARE

L’aspirato midollare (AM) nell’adulto è oggi quasi sempre accompagnato dalla biopsia osteomidollare (BOM). L’aspirato sternale è stato quasi del tutto soppiantato dall’aspirato delle spine iliache posteriori superiori per l’impossibilità di eseguire un prelievo bioptico dallo sterno.

 

L’aspirazione, eseguita in anestesia locale, dà luogo ai “frustoli” midollari, ovvero aggregati di tessuto emopoietico e adiposo misto a sangue midollare. Il campione così ottenuto può essere strisciato subito su vetrini o trasferito in provetta contenente EDTA (etilen-diamino-tetracetato) come anticoagulante per essere strisciato, fissato e colorato quando raggiunge il laboratorio.

 

Talvolta l’aspirazione dà origine a una punctio sicca, ovvero assenza

di materiale midollare, generalmente dovuto a marcata iperplasia o fibrosi midollare, infiltrazione del midollo con neoplasie ematologiche o metastatiche da tumori solidi.

 

In questi casi l’aspirato midollare non è conclusivo ed è indispensabile l’osservazione della biopsia osteomidollare.

 

PROCEDURA

 

La procedura della biopsia osteomidollare viene eseguita in corrispondenza di una delle spine iliache superiori posteriori in anestesia locale.

 

L’ago da biopsia osteomidollare viene inserito perpendicolarmente alla superficie dell’osso con il paziente in posizione prona o in decubito laterale. Una volta raggiunto il periostio si sfila il mandrino e si spinge l’ago nell’osso per almeno 2 cm.

 

Ruotando l’ago sul suo asse e con movimenti laterali si lussa il segmento osseo intrappolato nel lume dell’ago e si sfila l’ago lentamente.

L’ARCHITETTURA DEL MIDOLLO OSSEO.

 

è costituita da una rete tridimensionale di trabecole ossee tra le quali sono comprese, in proporzioni variabili, vasi sanguigni (arteriole, capillari e sinusoidi), elementi stromali, tessuto adiposo e cellule emopoietiche.

 

 

Variazioni fisiologiche del tessuto emopoietico rispetto a quello adiposo dipendono dall’età del soggetto, ed è di circa il 90% alla nascita per scendere a valori del 30-40% in età avanzata.

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